Considerazioni
Nell'Era dell'Aquario l'occhio della percezione umana sarà in grado di vedere oltre la tenda dell'invisibile, del non conosciuto e, come conseguenza, nascerà una visione della creazione non solo universale, ma cosmica e l'Uomo non avrà solo una visione consapevole, ma avrà una visione illuminata.
L'Era dell'Aquario sarà si l'Era della dignità umana, ma diventerà l'Era della Divinità Umana.
Baba Bedi

Le tecnologie, sempre più avanzate incalzano, senza soddisfare le reali necessità dell’esistenza; provocano continue interferenze nel rapporto Uomo/Natura, si frappongono nei processi dell’essere e del divenire e deprimono la carica creativa spezzando, di fatto, questo legame. La costante riduzione del contatto Uomo/Natura e l’aumento delle interferenze esterne hanno reso il vivere e l’evolvere sempre più incerto e precario e innescato nell’individuo, nella società e in tutto il creato un inarrestabile processo di frammentazione e di degrado che vediamo tradursi in disarmonie nel nostro quotidiano, conflitti e ingiustizie sociali e disastri ambientali.
Oggi, più che mai prima, è necessario invertire questa rotta dissipatrice di energie positive e risorse naturali. Occorre ristabilire l’equilibrio Uomo/Natura a cominciare dall’individuo, che deve anzitutto ristabilire equilibrio in se stesso e vivere la propria natura in uno stato di pace.
L’equilibrio e la pace in se stessi sono la chiave che apre la porta per sentirsi in equilibrio, in pace e in sintonia col tutto, che aiuta a individuare uno stile di vita più consapevole e rispettoso del proprio se, di tutte le creature e dell’ambiente in cui viviamo.
È necessario un cambiamento profondo, un pensiero nuovo, nuovi atteggiamenti, che facciano sentire l’essere umano coinvolto quando qualcosa offende la dignità di un altro essere vivente o distrugga l’ambiente naturale. Un solo cambiamento, nella catena del sistema, anche lieve, può modificare tutto il sistema radicalmente.